+6.5 Valutazione del rischio per l’impresa
---+213. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per l’impresa derivante da diversi …
---+214. Nella valutazione del rischio per l’impresa le autorità competenti dovrebbero tenere in …
---+215. Mediante la valutazione del rischio per l’impresa intrinseco le autorità competenti dovrebbero …
---+216. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per l’impresa in termini sia attuali che …
---+217. Ove pertinente, le autorità competenti dovrebbero anche effettuare una valutazione più …
---+218. Per stabilire il perimetro di applicazione della valutazione del rischio per l’impresa le …
---+219. Come minimo, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione quanto segue: 69 a. …
---+220. Le autorità competenti dovrebbero effettuare l’analisi preliminare tenendo conto delle …
---+221. Le autorità competenti dovrebbero elaborare un giudizio sul livello di rischio operativo …
---+222. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …
---+223. Le autorità competenti dovrebbero elaborare un giudizio sul grado di rischio di concentrazione …
---+224. Le autorità competenti dovrebbero condurre tale valutazione considerando le diverse categorie …
---+225. Le autorità competenti dovrebbero prestare particolare attenzione alle fonti nascoste di …
---+226. A livello consolidato, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione il rischio …
---+227. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di default della controparte della …
---+228. Ai fini di tale valutazione, le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulle seguenti …
---+229. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di …
---+230. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulle attività il cui valore è stato stimato …
---+231. Il rischio di credito può derivare dalla concessione di prestiti per consentire a un cliente …
---+232. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi su queste fonti di rischio intrinseco se sono …
---+233. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sul grado di rischio di deterioramento …
---+234. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …
---+235. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di …
---+236. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulla natura degli strumenti finanziari …
---+237. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di …
---+238. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sul rischio derivante da un divario strutturale …
---+239. Per una comprensione approfondita del profilo di rischio per l’impresa dell’impresa di …
---+240. A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formarsi un …
---+241. Le autorità competenti dovrebbero tener conto di tutti questi fattori in parallelo e non …

6.5 Valutazione del rischio per l’impresa

6.5.1 Considerazioni di carattere generale

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
213. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per l’impresa derivante da diversi …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per l’impresa derivante da diversi fattori di rischio quali: rischi operativi dal flusso di negoziazione giornaliero ( daily trading flow , DTF), rischio di concentrazione dovuto alle grandi esposizioni ( concentration , CON) ed esposizione al default delle controparti della negoziazione ( trading counterparty default , TCD). Nell’effettuare le proprie valutazioni le autorità competenti dovrebbero inoltre considerare le fonti di rischio per l’impresa di investimento, quali le modifiche significative del valore contabile delle attività, i fallimenti di clienti o controparti, le posizioni in strumenti finanziari, valute estere, merci nonché gli obblighi verso regimi pensionistici a prestazione definita conformemente all’articolo 29 della direttiva (UE) 2019/2034. Ove pertinente, le autorità dovrebbero includere anche altri fattori che potrebbero costituire un rischio per l’impresa di investimento.

214. Nella valutazione del rischio per l’impresa le autorità competenti dovrebbero tenere in …

Nella valutazione del rischio per l’impresa le autorità competenti dovrebbero tenere in considerazione il volume, la natura e complessità delle attività dell’impresa di investimento.

6.5.2 Valutazione del rischio per l’impresa intrinseco

215. Mediante la valutazione del rischio per l’impresa intrinseco le autorità competenti dovrebbero …

Mediante la valutazione del rischio per l’impresa intrinseco le autorità competenti dovrebbero determinare i principali fattori e valutare la rilevanza dell’impatto prudenziale di tale rischio per l’impresa. La valutazione del rischio per l’impresa intrinseco dovrebbe essere strutturata attorno alle seguenti fasi principali:

  • a. valutazione preliminare;
  • b. valutazione della natura e dell’ampiezza delle attività d’investimento che costituiscono un rischio per l’impresa di investimento;
  • c. valutazione di sistemi e processi relativi a tali attività.
216. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per l’impresa in termini sia attuali che …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio per l’impresa in termini sia attuali che prospettici.

217. Ove pertinente, le autorità competenti dovrebbero anche effettuare una valutazione più …

Ove pertinente, le autorità competenti dovrebbero anche effettuare una valutazione più granulare, potenzialmente a livello di singolo cliente.

Valutazione preliminare

218. Per stabilire il perimetro di applicazione della valutazione del rischio per l’impresa le …

Per stabilire il perimetro di applicazione della valutazione del rischio per l’impresa le autorità competenti dovrebbero prima di tutto individuare le fonti del rischio per l’impresa cui l’impresa stessa è o potrebbe essere esposta.

219. Come minimo, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione quanto segue: 69 a. …

Come minimo, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione quanto segue:

69

  • a. Il modello imprenditoriale e la propensione al rischio;
  • b. il peso dell’ammontare del fattore K per il rischio per l’impresa in relazione all’ammontare del fattore K totale ;
  • c. le previsioni dell’ammontare del fattore K in relazione al rischio per l’impresa, se disponibili;
  • d. il costo delle perdite operative dell’impresa rispetto ai ricavi.
220. Le autorità competenti dovrebbero effettuare l’analisi preliminare tenendo conto delle …

Le autorità competenti dovrebbero effettuare l’analisi preliminare tenendo conto delle variazioni intervenute nel corso del tempo negli aspetti di cui sopra al fine di elaborarei un giudizio consapevole sui principali fattori di rischio per l’impresa dell’impresa di investimento.

Flusso di negoziazione giornaliero

221. Le autorità competenti dovrebbero elaborare un giudizio sul livello di rischio operativo …

Le autorità competenti dovrebbero elaborare un giudizio sul livello di rischio operativo associato alle negoziazioni per conto proprio. Questo rischio può manifestarsi per errori umani o di sistema dovuti alla complessità di processi, procedure e sistemi informatici (incluso l’utilizzo di nuove tecnologie), nella misura in cui ciò potrebbe condurre a errori, ritardi, specifiche errate o violazioni della sicurezza.

222. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …

Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio intrinseco, ove pertinente:

  • a. volume, esposizione, numero e complessità delle operazioni attuate;
  • b. indisponibilità o perdita di integrità dei sistemi informatici;
  • c. tipologie di infrastrutture del mercato finanziario utilizzate per elaborare le operazioni: alle grida, piattaforme elettroniche (MTF, OTF);
  • d. negoziazione algoritmica.

Rischio di concentrazione

223. Le autorità competenti dovrebbero elaborare un giudizio sul grado di rischio di concentrazione …

Le autorità competenti dovrebbero elaborare un giudizio sul grado di rischio di concentrazione a cui l’impresa di investimento è esposta. In particolare, le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio che l’impresa di investimento incorra in significative perdite derivanti da una concentrazione di esposizioni verso un ristretto gruppo di controparti o verso attività finanziarie fortemente correlate.

224. Le autorità competenti dovrebbero condurre tale valutazione considerando le diverse categorie …

Le autorità competenti dovrebbero condurre tale valutazione considerando le diverse categorie di rischio di concentrazione, fra cui:

  • a. concentrazioni verso un unico soggetto (che include un singolo cliente o un gruppo di clienti connessi come definiti per le grandi esposizioni);
  • b. concentrazioni settoriali;

70

  • c. concentrazioni geografiche;
  • d. concentrazione di prodotti e
  • e. concentrazione di garanzie reali e personali.
225. Le autorità competenti dovrebbero prestare particolare attenzione alle fonti nascoste di …

Le autorità competenti dovrebbero prestare particolare attenzione alle fonti nascoste di rischio di concentrazione che possono concretizzarsi in condizioni di stress, quando il livello di correlazione può aumentare rispetto alle condizioni normali e quando esposizioni aggiuntive possono scaturire da voci fuori bilancio.

226. A livello consolidato, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione il rischio …

A livello consolidato, le autorità competenti dovrebbero prendere in considerazione il rischio di concentrazione che può derivare dal consolidamento e che può non essere evidente a livello individuale.

Rischio di default della controparte della negoziazione

227. Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di default della controparte della …

Le autorità competenti dovrebbero valutare il rischio di default della controparte della negoziazione a cui le imprese di investimento sono esposte e che è dovuto alle esposizioni verso operazioni in strumenti finanziari.

228. Ai fini di tale valutazione, le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulle seguenti …

Ai fini di tale valutazione, le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulle seguenti fonti di rischio intrinseco, ove pertinente:

  • a. qualità delle controparti e relativi adeguamenti della valutazione del credito ( credit valuation adjustment , CVA);
  • b. complessità degli strumenti finanziari sottostanti le operazioni pertinenti;
  • c. rischio di correlazione sfavorevole derivante dalla correlazione positiva tra il rischio di credito di controparte e l’esposizione al rischio di credito;
  • d. esposizione al rischio di credito di controparte e al rischio di regolamento in termini di valori di mercato correnti e importo nominale, rispetto all’esposizione creditizia complessiva e ai fondi propri;
  • e. quota di operazioni effettuate tramite infrastrutture di mercati finanziari che prevedono il pagamento rispetto al regolamento alla consegna;
  • f. quota di operazioni pertinenti alle controparti centrali (CCP) ed efficacia dei meccanismi di protezione dalle perdite per queste ultime, quali livelli di margine e contributi a fondi di garanzia e
  • g. esistenza, rilevanza, efficacia e applicabilità di accordi di compensazione (compensazione per close-out ).

Modifiche significative del valore contabile delle attività

229. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di …

Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di investimento a seguito di modifiche significative del valore contabile delle attività. Tale

71 rischio potrebbe condurre a perdite se il valore al quale le attività sono registrate non rispecchia adeguatamente il loro valore di mercato reale.

230. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulle attività il cui valore è stato stimato …

Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulle attività il cui valore è stato stimato tramite modelli e proxy anziché tramite input direttamente desunti dal mercato.

Rischio di credito (fallimento di clienti o controparti)

231. Il rischio di credito può derivare dalla concessione di prestiti per consentire a un cliente …

Il rischio di credito può derivare dalla concessione di prestiti per consentire a un cliente di effettuare un’operazione, da prestiti diretti al personale, da rischio creditizio infragiornaliero dovuto a scoperti di conto corrente, da garanzie ed esposizioni creditizie contingenti, da posizioni obbligazionarie hold to maturity o illiquide, da prestiti di margine ai clienti, da commissioni e spese maturate/non pagate, da esposizioni creditizie dirette ai propri fondi gestiti tramite prestiti, da investimenti di avviamento e garanzie.

232. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi su queste fonti di rischio intrinseco se sono …

Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi su queste fonti di rischio intrinseco se sono disponibili i relativi dati:

  • a. natura del rischio di credito nell’impresa di investimento, tenendo conto delle tipologie di controparti e di esposizioni;
  • b. esposizioni fuori bilancio, in particolare garanzie prestate o ricevute;
  • c. rischio di deterioramento.
233. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sul grado di rischio di deterioramento …

Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sul grado di rischio di deterioramento o svalutazione delle attività al di fuori del portafoglio di negoziazione che non rientra fra i fattori K come il K-TCD. Questo rischio può nascere da casi di rivalutazione quando ad esempio la probabilità di default della controparte aumenta in maniera considerevole oppure quando il valore di una filiazione diminuisce dal momento dell’acquisizione.

234. Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio …

Le autorità competenti dovrebbero prestare attenzione alle seguenti fonti di rischio intrinseco, ove pertinente:

  • a. variazioni del merito di credito delle controparti;
  • b. complessità delle operazioni e forte indice di leva finanziaria (in particolare, LBO);
  • c. eventi eccezionali che danno luogo a una rivalutazione.

Posizioni in strumenti finanziari, cambi e merci

235. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di …

Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di investimento a seguito dell’esposizione a strumenti finanziari, cambi e merci. Queste fonti di rischio potrebbero portare a perdite in caso di andamenti sfavorevoli dei mercati finanziari, valutari e delle merci.

72

236. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulla natura degli strumenti finanziari …

Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sulla natura degli strumenti finanziari detenuti dall’impresa di investimento, sull’esposizione complessiva dell’impresa di investimento al mercato valutario (considerando anche, ad esempio, la correlazione delle valute verso le quali l’impresa di investimento è esposta) e sull’esposizione a merci specifiche.

Rischi legati ai benefici per i dipendenti e al rischio pensionistico

237. Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di …

Le autorità competenti dovrebbero formulare un giudizio sui rischi incorsi dall’impresa di investimento legati al sistema di remunerazioni e ai regimi pensionistici. Questo rischio potrebbe portare a perdite se i pagamenti sono eccessivi rispetto ai ricavi dell’impresa, mettendo anche a rischio la redditività e la solvibilità dell’impresa.

238. Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sul rischio derivante da un divario strutturale …

Le autorità competenti dovrebbero concentrarsi sul rischio derivante da un divario strutturale tra attività e passività relative ai benefit per i dipendenti, ove pertinente.

6.5.3 Valutazione della gestione e dei controlli dei rischi per l’impresa

239. Per una comprensione approfondita del profilo di rischio per l’impresa dell’impresa di …

Per una comprensione approfondita del profilo di rischio per l’impresa dell’impresa di investimento, le autorità competenti dovrebbero esaminarel’assetto di governance e di gestione del rischio che riduce il rischio derivante dal flusso di negoziazione, dalla concentrazione e dal default di controparte. A tal fine, le autorità competenti dovrebbero valutare gli elementi che seguono, tenendo al contempo in considerazione il volume, la natura e la complessità delle attività dell’impresa di investimento:

  • a. l’impresa di investimento dispone di una strategia di rischio solida, chiaramente formulata, documentata e approvata dall’organo di gestione per quanto riguarda i flussi di negoziazione, la concentrazione e il default di controparte;
  • b. la strategia di rischio dell’impresa di investimento rispecchia correttamente la propensione a tali rischi dell’impresa ed è coerente con la propensione al rischio complessiva;
  • c. l’impresa di investimento dispone di un adeguato assetto organizzativo per consentire una gestione, una misurazione, un monitoraggio e un controllo dei rischi di concentrazione e di default di controparte, con sufficienti risorse tecniche e umane (sia qualitative sia quantitative);
  • d. l’impresa di investimento dispone di politiche e procedure chiaramente definite per l’identificazione, la gestione, la misurazione e il controllo del rischio per l’impresa, comprensive dei limiti di propensione al rischio fissati dall’organo di gestione;
  • e. l’impresa di investimento si avvale di un sistema appropriato per l’identificazione, la comprensione e la misurazione del rischio per l’impresa, che sia rispondente alle dimensioni e alla complessità dell’impresa e che tale sistema sia conforme ai requisiti minimi pertinenti che si applicano ai

73 sensi della normativa dell’UE e della normativa nazionale di attuazione in materia e

  • f. l’impresa di investimento dispone di un solido e completo sistema di controllo e approcci solidi per mitigare il proprio rischio per l’impresa, in linea con la propria strategia di gestione del rischio e propensione al rischio.

6.5.4 Sintesi delle risultanze e punteggio

240. A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formarsi un …

A seguito della valutazione di cui sopra, le autorità competenti dovrebbero formarsi un giudizio sul rischio per l’impresa dell’impresa di investimento. Detto giudizio dovrebbe riflettersi in una sintesi delle risultanze, accompagnata da un punteggio di rischio assegnato sulla scorta delle considerazioni di cui alla tabella 7. Qualora, in base alla rilevanza di taluni fattori di rischio, le autorità competenti decidano di valutare e attribuire loro un punteggio singolarmente, le indicazioni fornite nella tabella sottostante dovrebbero essere applicate, per quanto possibile, per analogia.

241. Le autorità competenti dovrebbero tener conto di tutti questi fattori in parallelo e non …

Le autorità competenti dovrebbero tener conto di tutti questi fattori in parallelo e non singolarmente, e capire i fattori che alimentano il rischio per l’impresa.

Tabella 7. Considerazioni di vigilanza per l’assegnazione di un punteggio per il rischio per l’impresa

Punteggio Considerazioni per una Giudizio di Considerazioni relative al rischio del gestione e controlli vigilanza intrinseco

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito
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