+Orientamenti sulla cooperazione e sullo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza prudenziale, le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT e le unità di informazione finanziaria di cui alla direttiva 2013/36/UE (EBA/GL/2021/15)
---+1. Conformità e obblighi di notifica
------+Status giuridico dei presenti orientamenti
---------+1. Il presente documento contiene orientamenti emanati in applicazione dell’articolo 16 del …
---------+2. Gli orientamenti definiscono la posizione dell’ABE in merito alle prassi di vigilanza adeguate …
------+Obblighi di notifica
---------+3. Ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1093/2010, le autorità …
---------+4. Le notifiche sono pubblicate sul sito web dell’ABE ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 3. ( ) …
---+2. Oggetto, ambito di applicazione e definizioni
------+Oggetto
---------+5. I presenti orientamenti specificano le modalità della cooperazione e dello scambio di …
------+Ambito di applicazione
---------+6. Le autorità competenti quali definite all’articolo 3, paragrafo 1, punto 36), della direttiva …
---------+7. Le autorità investite della funzione pubblica di vigilanza sugli enti obbligati elencati …
------+Destinatari
---------+8. I presenti orientamenti sono rivolti alle autorità competenti quali definite all’articolo 4 …
------+Definizioni
---------+9. Salvo altrimenti specificato, i termini utilizzati e definiti nella direttiva 2013/36/UE, nel …
---+3. Attuazione
------+Data d’applicazione
---------+10. I presenti orientamenti si applicano a decorrere dal 1º giugno 2022. ( ) Regolamento (UE) n. …
---+4. Disposizioni generali
------+11. La cooperazione e lo scambio di informazioni ai sensi dell’articolo 117, paragrafo 5, della …
------+12. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+13. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---+5. Meccanismi di cooperazione, scambio di informazioni e trattamento delle informazioni riservate
------+5.1 Modalità pratiche per la cooperazione e lo scambio di informazioni
---------+14. Per la cooperazione e lo scambio di informazioni dovrebbero essere predisposti mezzi efficaci …
---------+15. Le informazioni dovrebbero essere fornite per iscritto, indipendentemente dal loro formato, sia …
---------+16. Ove considerato necessario, come in caso di urgenza o emergenza, le informazioni dovrebbero …
---------+17. Se l’autorità di vigilanza prudenziale e l’autorità di vigilanza in materia di AML/CFT sono la …
---------+18. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero considerare le informazioni come rilevanti per …
---------+19. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero considerare le informazioni come …
---------+20. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---------+21. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero fornire le informazioni pertinenti alle: a) …
---------+22. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero comunicare a ciascuna delle autorità di …
---------+23. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero fornire le informazioni pertinenti …
---------+24. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero comunicare a ciascuna delle autorità …
---------+25. Le autorità di vigilanza prudenziale e in materia di AML/CFT dovrebbero presentare una …
---------+26. Qualora l’autorità interpellata non sia in grado di fornire le informazioni o la cooperazione …
---------+27. Qualora una richiesta di cooperazione o di informazioni non possa essere soddisfatta in tutto o …
---------+28. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---------+29. Le informazioni considerate pertinenti per un’altra autorità dovrebbero essere trasmesse di …
---------+30. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---------+31. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---------+32. Laddove esistano accordi per la cooperazione e lo scambio di informazioni, le autorità di …
---------+33. Laddove la cooperazione e lo scambio di informazioni siano già in corso nei collegi prudenziali …
---------+34. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero condividere con l’unità di informazione …
---------+35. Laddove opportuno, le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero richiedere all’unità di …
---------+36. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero comunicare all’unità di informazione …
---------+37. Laddove opportuno, le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero richiedere …
------+5.2 Vincoli di riservatezza e usi ammissibili delle informazioni
---------+38. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---------+39. Tutte le informazioni ricevute a seguito della cooperazione e dello scambio di informazioni di …
---------+40. La cooperazione e lo scambio di informazioni stabiliti nei presenti orientamenti dovrebbero …
---+6. Cooperazione e scambio di informazioni nell’ambito delle procedure di autorizzazione, proposte di acquisizione di partecipazioni qualificate, valutazioni dell’idoneità e revoca dell’autorizzazione
------+6.1 Domande di autorizzazione degli enti
---------+41. Nel valutare una domanda di autorizzazione ai sensi degli articoli da 10 a 14 della direttiva …
---------+42. L’autorità di vigilanza prudenziale dovrebbe comunicare all’autorità di vigilanza in materia di …
---------+43. Inoltre, nelle situazioni in cui aumenta il rischio di ML/TF associato agli azionisti, ai …
---------+44. Inoltre, laddove è maggiore il rischio di ML/TF associato ai fondi utilizzati per soddisfare il …
---------+45. Qualora un’autorità di vigilanza prudenziale decida di non concedere l’autorizzazione a un ente …
---------+46. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero, su richiesta delle autorità di …
---------+47. Le informazioni richieste nel contesto di una domanda di autorizzazione di un ente dovrebbero …
------+6.2 Valutazione di proposte di acquisizione o aumento di partecipazioni qualificate
---------+48. Nel valutare la proposta di acquisizione o aumento di partecipazioni qualificate ai sensi degli …
---------+49. Inoltre, nelle situazioni in cui aumenta il rischio di ML/TF associato all’ente o al …
---------+50. Nel richiedere le informazioni, l’autorità di vigilanza prudenziale che effettua la richiesta …
---------+51. Qualora un’autorità di vigilanza prudenziale decida di opporsi alla proposta di acquisizione …
---------+52. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero, su richiesta delle autorità di …
---------+53. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero, di propria iniziativa, comunicare …
---------+54. Le informazioni richieste nel contesto di proposte di acquisizione o aumenti di partecipazioni …
------+6.3 Valutazione dell’idoneità dei membri dell’organo di gestione e del personale che riveste ruoli chiave
---------+55. Nel valutare o rivalutare l’idoneità dei membri dell’organo di gestione e del personale che …
---------+56. Qualora un’autorità di vigilanza prudenziale decida che un membro dell’organo di gestione o …
---------+57. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero, su richiesta dell’autorità di …
---------+58. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero comunicare di propria iniziativa alle …
---------+59. Le informazioni richieste nel contesto delle valutazioni dell’idoneità dovrebbero essere …
------+6.4 Revoca dell’autorizzazione di enti
---------+60. Nel caso in cui l’autorità di vigilanza prudenziale decida di avviare la procedura per revocare …
---------+61. Laddove le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT rilevino gravi violazioni della …
---------+62. Quando informa l’autorità di vigilanza prudenziale di una violazione grave, l’autorità di …
---------+63. L’autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbe includere almeno informazioni …
---------+64. A seguito della notifica di una violazione grave di cui al precedente punto 61, l’autorità di …
---------+65. Nel caso in cui l’autorità di vigilanza prudenziale decida di revocare l’autorizzazione …
---+7. Cooperazione e scambio di informazioni nella vigilanza continua
------+7.1 Valutazione delle notifiche per l’esercizio della libertà di stabilimento e dell’esercizio della libera prestazione dei servizi
---------+66. L’autorità di vigilanza prudenziale ospitante che riceve la notifica sull’esercizio del diritto …
---------+67. L’autorità di vigilanza prudenziale, su richiesta dell’autorità di vigilanza in materia di …
---------+68. Non appena ricevute le informazioni dall’autorità di vigilanza prudenziale sull’esercizio del …
---------+69. Nelle circostanze in cui l’ente è esposto a un rischio di ML/TF significativo o maggiore, le …
------+7.2 Valutazione delle fusioni
---------+70. Quando un’autorità di vigilanza prudenziale valuta le domande di fusione per gli enti, dovrebbe …
---------+71. In caso di fusione per acquisizione, l’autorità di vigilanza prudenziale incaricata di valutare …
---------+72. In caso di fusione mediante costituzione di un nuovo ente, l’autorità di vigilanza prudenziale …
---------+73. Qualora le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT ricevano una notifica di fusione dalle …
------+7.3 Valutazione degli accordi di esternalizzazione
---------+74. L’autorità di vigilanza prudenziale responsabile del monitoraggio degli accordi di …
---------+75. Qualora le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT ricevano informazioni su un accordo di …
------+7.4 Vigilanza e valutazione dei rischi in loco e fuori sede
---------+76. Nel contesto della vigilanza cartolare e ispettiva, le informazioni che le autorità di …
---------+77. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero richiedere alle autorità di vigilanza in …
---------+78. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero fornire informazioni pertinenti per la …
---------+79. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero comunicare all’unità di informazione …
---------+80. Inoltre, nelle situazioni in cui l’ente è esposto a maggiori rischi di ML/TF, le autorità di …
---------+81. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero richiedere alle autorità di vigilanza …
---------+82. Le autorità di vigilanza prudenziale dovrebbero fornire informazioni pertinenti per la …
---------+83. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero, laddove opportuno, chiedere …
---------+84. Le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT dovrebbero comunicare all’unità di informazione …
---------+85. Qualora la valutazione del rischio prudenziale fornisca all’autorità di vigilanza prudenziale …
---------+86. Qualora l’autorità di vigilanza in materia di AML/CFT valuti che un ente è potenzialmente …
---------+87. Per l’esecuzione della valutazione comune ai sensi dell’articolo 97, paragrafo 6, della …
---------+88. La valutazione comune dovrebbe essere redatta per iscritto e contenere i fatti e i motivi …
------+7.5 Attività di vigilanza coordinate
---------+89. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
---------+90. Laddove siano individuate aree di reciproco interesse, le autorità di vigilanza prudenziale e …
---------+91. Laddove sia istituita un’attività di vigilanza coordinata, le autorità di vigilanza prudenziale …
---+8. Cooperazione e scambio di informazioni per quanto riguarda le misure di vigilanza e le sanzioni
------+92. Le autorità di vigilanza prudenziale e le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT …
------+93. Le comunicazioni relative alle misure di vigilanza o sanzioni tra le autorità di vigilanza …
English - European Union - Financial Industry -

Orientamenti sulla cooperazione e sullo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza prudenziale, le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT e le unità di informazione finanziaria di cui alla direttiva 2013/36/UE (EBA/GL/2021/15)

Orientamenti sulla cooperazione e sullo scambio di informazioni tra le autorità di vigilanza prudenziale, le autorità di vigilanza in materia di AML/CFT e le unità di informazione finanziaria di cui alla direttiva 2013/36/UE (EBA/GL/2021/15)

https://www.eba.europa.eu/activities/single-rulebook/regulatory-activities/anti-money-laundering-and-countering-financing-terrorism/guidelines-cooperation-and-information-exchange-between-prudential-supervisors-amlcft-supervisors – PDF

1. Panoramica

,
Titolo Regolamentazione
1. Conformità e obblighi di notifica

1. Conformità e obblighi di notifica

2. Oggetto, ambito di applicazione e definizioni

2. Oggetto, ambito di applicazione e definizioni

3. Attuazione

3. Attuazione

4. Disposizioni generali

4. Disposizioni generali

5. Meccanismi di cooperazione, scambio di informazioni e trattamento delle informazioni riservate

5. Meccanismi di cooperazione, scambio di informazioni e trattamento delle informazioni riservate

6. Cooperazione e scambio di informazioni nell’ambito delle procedure di autorizzazione, proposte di acquisizione di partecipazioni qualificate, valutazioni dell’idoneità e revoca dell’autorizzazione

6. Cooperazione e scambio di informazioni nell’ambito delle procedure di autorizzazione, proposte di acquisizione di partecipazioni qualificate, valutazioni dell’idoneità e revoca dell’autorizzazione

7. Cooperazione e scambio di informazioni nella vigilanza continua

7. Cooperazione e scambio di informazioni nella vigilanza continua

8. Cooperazione e scambio di informazioni per quanto riguarda le misure di vigilanza e le sanzioni

Autorità di vigilanza prudenziale e autorità di vigilanza in materia di AML/CFT

1.1 Riferimenti

1.2 Requisiti identificati

1.3 Standard correlati

2. Requisiti identificati

Requisiti
Fonte Requisito

3. Standard correlati

Standard
Fonte Requisito

Ticket collegati

  • EBA - Published by the European Banking Authority at https://www.eba.europa.eu/